Pillole di benessere per la tua Alimentazione

Progetto in collaborazione con il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione dell’Università degli Studi di Padova.

A cura del dott. Enrico Novelli

Corso di Studi Sicurezza Igienico-sanitaria degli Alimenti – Sede di Vicenza

I Formaggi

I formaggi sono prodotti dalla lavorazione delle proteine del latte coagulate dal caglio mentre, da quelle rimaste nel siero del latte dopo la sua azione, si ottiene la ricotta. I formaggi sono catalogati in base alla produzione del latte (vaccino, pecorino, ecc., pastorizzato o no), al contenuto di acqua (da molli a duri), al contenuto in grassi (da magri a molto grassi), alla stagionatura e alle caratteristiche della pasta (cruda o cotta, erborinata, filata, pressata o fusa).

La componente proteica dei formaggi è di alto valore biologico (elevata presenza di amminoacidi essenziali). Essi forniscono fosforo, calcio e vitamina D, necessari al metabolismo osseo, magnesio, zinco, potassio, vitamina A e vitamine del gruppo B. Sono un alimento con un discreto apporto calorico e con un contenuto in grassi. Pertanto possono essere consumati 2-3 volte a settimana con porzioni che vanno intorno ai 100 g per i formaggi freschi e 50 g per quelli stagionati.

È da sfatare l’idea che il colesterolo contenuto nei formaggi possa provocare di per sé un aumento pericoloso di quello circolante che dipende invece dalla situazione metabolica del soggetto e dagli stili di vita.