Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Progetto in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università degli Studi di Padova.

A cura della dott.ssa Rebecca Ricci

Verità e miti sugli alimenti per cani e gatti: la carne

La carne è ampiamente utilizzata nella produzione del pet food (insieme ai suoi sottoprodotti) così come è inclusa comunemente nella dieta casalinga di cani e gatti.

La carne è un alimento ricco di nutrienti e rappresenta la fonte di proteine per eccellenza nella dieta di cani e gatti, nonché di vitamine del gruppo B. Con il termine “carne” si intende solitamente un alimento ottenuto dalla componente muscolare di un animale, per cui le caratteristiche nutrizionali possono variare molto in base alla specie, all’età e al taglio anatomico.

Solitamente la carne viene classificata in base al colore, il quale è determinato dal contenuto di mioglobina (e dunque ferro), per cui fra quelle più comuni troviamo:

  • carni rosse: manzo, cavallo;
  • carni rosate: suino, vitello;
  • carni bianche: pollo, tacchino, coniglio.

Il contenuto lipidico di un determinato taglio di carne (che ne determina la suddivisione in carne magra, semigrassa o grassa) va sempre considerato poiché l’apporto calorico dipende direttamente dal contenuto di grassi.

Nella seguente tabella sono riportati i valori nutrizionali per 100g di petto di pollo crudo, di coscia di pollo con pelle, di fesa di bovino e di wurstel (Fonte: http://nut.entecra.it/):

Petto di pollo crudo

Coscia di pollo cruda con pelle

Fesa di bovino

Wurstel

Acqua

%

74.9

74.9

75.2

58.9

Proteine

%

23.3

18.4

21.8

13.7

Grassi

%

0.8

5.7

1.8

23.3

Carboidrati

%

0

0

0

1.4

Energia

kcal/100g

100

125

103

270

Ferro

mg/100g

0.4

0.7

1.8

1.2

Uso nella dieta di cani e gatti

La composizione proteica della carne, ricca di amminoacidi essenziali, fa sì che essa sia un alimento fondamentale nella dieta del cane e del gatto. Tagli di carne magra come petto di pollo o di tacchino, fesa di manzo e lonza di maiale si prestano molto bene alla preparazione di una dieta casalinga, e sono inoltre facili da reperire e da cucinare. Altre parti come le cosce di pollo, la lombata di manzo e il costato suino sono ingredienti di ottima qualità, ma il contenuto superiore di grassi e di energia fa sì che la loro inclusione nella dieta debba essere valutata con particolare attenzione dal Medico Veterinario (MV) Nutrizionista, specialmente se cane e gatto sono sovrappeso.

Alcuni prodotti derivati dalla carne che tanto piacciono ai nostri animali, invece, andrebbero elargiti con parsimonia. I würstel, ad esempio, sono composti da diverse componenti animali oltre al muscolo e contengono numerosi minerali e additivi che li rendono alimenti adatti solo saltuariamente e in minime quantità ai nostri amici a quattro zampe. Altri prodotti a base di carne come il prosciutto e altri insaccati contengono sale e spezie in abbondanza, perciò non costituiscono un cibo ideale per cani e gatti. Una somministrazione moderata di questi alimenti non rappresenta un problema in animali sani e nel loro peso ideale, ma è sempre meglio chiedere un parere al proprio MV.

Spesso la carne di pollo viene accusata di essere allergizzante, provocando nell’animale disturbi gastroenterici e/o cutanei. In realtà l'impossibilità di tollerare determinati alimenti può riguardare qualsiasi ingrediente contenente proteine e non è una prerogativa delle carni avicole.

Se si sospetta una reazione avversa a qualche tipo di carne, è bene chiedere un consiglio al MV Nutrizionista che consiglierà il mangime completo più adatto all’animale o formulerà una dieta casalinga su misura.

Infine, la carne è meglio somministrarla cruda o cotta? sarebbe meglio cuocere la carne e non somministrarla cruda per questioni sanitarie, dal momento che potrebbe contenere batteri patogeni e parassiti pericolosi per la salute non solo dell’animale, ma anche dell’uomo. In particolar modo, la carne di maiale deve essere sempre ben cotta per eliminare l’eventuale presenza del virus dell’Aujeszky che causa la pseudorabbia nel cane, mentre le carni avicole sono un potenziale veicolo di batteri come le Salmonelle. Se si vuole introdurre regolarmente la carne cruda come parte della dieta del proprio animale, è opportuno chiedere il parere di un MV Nutrizionista.

Dott.ssa Rebecca Ricci