Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Progetto in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università degli Studi di Padova.

A cura della dott.ssa Rebecca Ricci

Verità e miti sugli alimenti per cani e gatti: la frutta

La frutta è un alimento piacevolissimo, ad alta densità nutritiva e a bassa densità calorica. E’ ricca di acqua, ma anche di importanti principi nutritivi come vitamine, minerali e fibra, inoltre contiene zuccheri (saccarosio e fruttosio) in quantità variabile, presenti soprattutto nella frutta polposa. Al contrario, ad eccezione della frutta secca, è povera di proteine e grassi.

Ricordiamo che la frutta si suddivide in:
• acidulo-zuccherina: mele, pere, pesche, susine, uva, albicocche, ciliegie, fragole, lamponi;
• acidula: contiene circa il 15% di zuccheri (agrumi);
• zuccherina: contiene più del 15% di zuccheri (fichi, banane, ananas);
• farinosa: castagne;
• oleosa: contiene un elevato quantitativo di lipidi (50-65%) e proteine (10-20%) oltre ad un discreto quantitativo di carboidrati (15-20%). L’apporto calorico è di circa 600 Kcal (arachidi, noci, nocciole, mandorle, pinoli, pistacchi).

Posso dare la frutta al mio cane o gatto? Il gatto notoriamente non ama la frutta ma ci sono cani che la adorano e per molti di loro costituisce un alimento-premio quotidiano!

Per questo motivo, è bene sapere quale frutta si può dare e cosa invece è consigliabile evitare.
Frutta che si può offrire (con moderazione):
- Mela
- Pera
- Agrumi come clementine e arance
- Albicocca
- Pesca
- Banana
- Anguria
- Melone
- Mandorle, nocciole e noci
Frutta da evitare perché tossica nel cane:
- Uva e uva passa
- Noci di macadamia
- Avocado
- Noccioli (di tutti i frutti) che vanno vietati per due motivi: il primo è legato al pericolo delle ostruzioni meccaniche intestinali, il secondo è dato dalla presenza di cianuro, che può causare problemi cardiaci e respiratori.

Al fine di utilizzare in modo ottimale il contenuto in principi nutritivi, come anche per l’uomo la frutta dovrebbe essere consumata dopo il raccolto poiché molte vitamine si riducono con il trascorrere del tempo e possibilmente cruda poiché alcune di esse sono disattivate dal calore.
E’ bene fare attenzione alla quantità: il vostro Veterinario vi saprà consigliare quella più adatta al vostro cane sulla base del suo peso e del suo stile di vita. Grandi quantità di frutta possono apportare energia in eccesso, ma anche esercitare azione lassativa per la ricca presenza di fibra.

Per una corretta inclusione della frutta nella dieta del cane e del gatto è opportuno richiedere il consiglio del Medico Veterinario Nutrizionista.

Dott.ssa Rebecca Ricci