Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Progetto in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università degli Studi di Padova.

A cura della dott.ssa Rebecca Ricci

L’uso dei condroprotettori nei cani e gatti per contrastare i segni dell’artrite e artrosi

Artrite e artrosi sono due disturbi molto comuni nei nostri amici a quattro zampe.

L’artrite è una patologia infiammatoria localizzata a livello delle articolazioni, mentre l’artrosi è una patologia degenerativa che coinvolge le cartilagini articolari. L’artrite può avere diverse cause (ad esempio traumi, patologie autoimmuni, patologie infettive) e può svilupparsi in animali di ogni età, mentre l’artrosi deriva dall’usura delle cartilagini che si crea inesorabilmente con il passare degli anni. Entrambe si manifestano con dolore e difficoltà motorie: zoppie, alterazioni della postura e dell’andatura, riluttanza al movimento, e possono ridurre notevolmente la qualità di vita dell’animale se non sono controllate e trattate.

Distinguere l’artrite dall’artrosi non è facile, tuttavia quando i sintomi tipici si manifestano in età avanzata è più probabile che si tratti di artrosi. Ci sono però dei soggetti predisposti allo sviluppo precoce dell’artrosi (alcune razze canine, esemplari con problematiche osteoarticolari ereditarie), per cui quando si manifestano i primi sintomi la cosa migliore da fare è rivolgersi al proprio Medico Veterinario che può effettuare gli esami necessari a stabilire di quale patologia si tratta e stabilire una terapia adatta. Bisogna anche prestare particolare attenzione a sovrappeso e obesità, poiché il peso in eccesso crea un sovraccarico sulle articolazioni che promuove ulteriormente l’usura delle cartilagini articolari e la sensazione di dolore. Dunque, il controllo dell’alimentazione è fondamentale, così come quello dell’attività fisica: cani predisposti o affetti da artrite e artrosi non dovrebbero svolgere esercizi troppo intensi, ma nemmeno trascorrere una vita sedentaria; l’ideale è un'attività moderata ma regolare, che permetta all’animale di muovere le articolazioni e di mantenere una buona massa muscolare.

In commercio sono disponibili molti integratori definiti “condroprotettori” la cui somministrazione è consigliata nei cuccioli (specialmente di taglia grande) e nei soggetti predisposti o affetti da artrite o artrosi. La maggior parte dei condroprotettori contiene condroitina e glucosamina, due elementi che sono naturalmente già presenti nella cartilagine dei mammiferi e che contribuiscono alla riparazione e al mantenimento dell’elasticità dei tessuti connettivi.

Esistono inoltre dei nutrienti essenziali dall’elevato potere antinfiammatorio che sono efficaci nel ridurre i segni di artrite e artrosi: gli omega-3. Questi acidi grassi si trovano nell’olio di salmone oppure sono concentrati in integratori (perle o oli) da utilizzarsi nel caso di patologie che affliggono vari distretti corporei, non soltanto il comparto scheletrico. Numerosi studi hanno dimostrato la loro efficacia, pertanto è consigliato includerli nella dieta di un animale con problemi osteoarticolari qualora non fossero già inclusi nell’alimento che consuma o nel condroprotettore che gli viene somministrato.

Infine, ci sono altri principi attivi che hanno dimostrato un’azione più o meno efficace sul controllo dei segni di artrite o artrosi e che per questo è possibile ritrovare nella formulazione di condroprotettori o mangimi in commercio. Tra questi ci sono l’estratto di cozza verde della Nuova Zelanda, la curcumina (polifenolo estratto dalla curcuma) e gli estratti vegetali di olio di avocado e di soia.

L’assunzione dei condroprotettori non ha particolari controindicazioni ma è sempre preferibile chiedere un consiglio al proprio Medico Veterinario sia sul tipo di integratore da utilizzare e sulle dosi da somministrare che sulla modalità di somministrazione.

Purtroppo, l’artrosi nei cani e gatti, essendo una malattia cronica a carattere degenerativo, non può essere curata ma soltanto tenuta sotto controllo, seguendo la terapia farmacologica prescritta dal Medico Veterinario e abbinando l’integrazione di condroprotettori per rallentarne il decorso e alleviare i sintomi.

Rebecca Ricci, Medico Veterinario Nutrizionista, PhD

European Specialist in Veterinary and Comparative Nutrition

Dipartimento di Medicina Animale Produzioni e Salute

Università degli Studi di Padova

e-mail: rebecca.ricci@unipd.it