Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Progetto in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università degli Studi di Padova.

A cura della dott.ssa Rebecca Ricci

I MOMENTI GOLOSI CON I NOSTRI PETS

Chi di noi, mangiando del cibo fuori pasto, non ha mai visto il proprio cane o gatto richiamare l’attenzione nella speranza di riceverne un poco?

Lo spuntino rappresenta un momento ricreativo importante per i nostri animali domestici, e può avere importanti funzioni che esulano dall’aspetto nutritivo. I cosiddetti “snack”, infatti, possono essere somministrati nei momenti ludici e possono anche essere usati come rinforzo positivo nel processo di educazione e di addestramento: premiare con del cibo il nostro animale quando si comporta bene e/o ubbidisce può rafforzare la sua inclinazione ad eseguire quel determinato comando o azione.

Quali sono i cibi che possono essere utilizzati come snack?

Frutta (es. mela, pera, albicocche, banana, pesca, anguria) e verdura (es. carote, finocchi) costituiscono uno snack ideale poiché contengono acqua, sali minerali, vitamine e fibre, e sono graditi alla maggior parte di cani. Inoltre, questi cibi sono adatti ad animali in sovrappeso e sottoposti a un regime di dimagrimento, visto il ridotto apporto energetico e l’elevato contenuto di fibra che può aiutare a raggiungere il senso di sazietà.

In commercio troviamo una gamma davvero vasta di snack (biscottini, bastoncini, snack dentali, ossi in pelle) sviluppata per accontentare tutti i gusti e le esigenze. In linea generale, è importante leggere attentamente l’etichetta dei prodotti che vogliamo acquistare per selezionare quelli più adatti al nostro animale e non abbondare con le dosi giornaliere per non sbilanciare la sua dieta. Una valida alternativa è prepararli in casa essiccando della carne in forno oppure sfornando dei biscotti creati con semplici ingredienti.

Sono da evitare gli snack ad uso umano, perché possono contenere degli ingredienti non idonei al consumo da parte di cani e gatti (ad esempio xilitolo, uvetta, alcol) che possono determinare reazioni gastroenteriche importanti.

Inoltre, se il cane o gatto soffre di qualche condizione patologica, è sempre meglio consultare il proprio Medico Veterinario che può consigliare degli snack appropriati o può sconsigliare quelli nocivi per la sua salute.

È opportuno ricordare che i fuori pasto devono sempre essere considerati come parte della razione alimentare giornaliera e non bisogna dunque eccedere nella loro somministrazione per non favorire l’insorgenza del sovrappeso. Per questo motivo, il loro uso andrebbe limitato a determinati momenti ricreativi e controllato nelle quantità.

Dott.ssa Rebecca Ricci