Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Progetto in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università degli Studi di Padova.

A cura della dott.ssa Rebecca Ricci

QUANTO CIBO E' GIUSTO DARE AL CANE E AL GATTO?

Quando alimentiamo il nostro cane e il nostro gatto, il primo obiettivo è soddisfare i loro fabbisogni energetici, ovvero fornire la quantità di alimento che ne mantenga il peso ideale. Alimentare un cane o un gatto con la giusta quantità di cibo è molto importante per evitare un eccessivo dimagrimento o il sovrappeso, entrambe condizioni che porterebbero inevitabilmente a conseguenze negative sulla salute dell’animale. Gli animali, proprio come l'uomo, ricavano dagli alimenti l’energia per supportare le funzioni vitali come respirare e far battere il cuore e l’energia per muoversi (correre, giocare, saltare). Quanto deve mangiare un cane o un gatto, dunque? Ci sono vari fattori che contribuiscono a determinare il fabbisogno energetico giornaliero di un animale, ossia le kilocalorie che esso deve assumere nell’arco della giornata.

Di seguito vediamo i principali:

  • Età: cuccioli e gattini, in proporzione al loro peso, hanno bisogno di più energia rispetto agli adulti perché sono più vivaci e devono sostenere l’accrescimento, mentre gli anziani consumano meno energia rispetto ai giovani adulti a causa di uno stile di vita più sedentario.
  • Attività fisica: come per noi umani, più si fa movimento e più kilocalorie vengono consumate; cani che escono regolarmente con i proprietari per passeggiate, giochi e attività ludiche o di addestramento richiedono più energia di cani che trascorrono la maggior parte del tempo in casa a riposare ed escono solo per i propri bisogni fisiologici.
  • Temperatura ambientale: se il clima in cui vivono è tanto freddo o tanto caldo, cani e gatti richiedono più energia per termoregolare e mantenere costante la propria temperatura corporea.
  • Sterilizzazione: un animale sterilizzato necessita di meno energia per il mantenimento del suo peso ideale rispetto a quando non era sterilizzato. Questa è la conseguenza dei cambiamenti ormonali che comporta l’intervento.
  • Razza: alcune razze canine, come ad esempio il Labrador Retriever, sono predisposte al sovrappeso e necessitano di meno energia rispetto a cani dello stesso peso appartenenti a razze diverse.
  • Gravidanza e lattazione: in queste delicate fasi la cagna e la gatta richiedono molta più energia per sostenere, oltre al proprio mantenimento, lo sviluppo di cuccioli e gattini e la successiva produzione di latte.
  • Componente individuale: esistono delle differenze individuali, per cui cani e gatti aventi le stesse caratteristiche non necessariamente possiedono fabbisogni energetici identici.

Una stima precisa del fabbisogno energetico dei nostri animali deve tenere conto dei fattori appena elencati, i quali ci permettono di stabilire la dose giornaliera di alimento più adeguata al loro stile di vita, mantenendoli sani e in forma. Quando abbiamo dei dubbi circa la razione giornaliera del nostro cane o gatto, o se il nostro animale è sovrappeso o sottopeso, è consigliabile chiedere un consiglio al proprio Medico Veterinario.

Rebecca Ricci, Medico Veterinario, PhD

European Specialist in Veterinary and Comparative Nutrition

Dipartimento di Medicina Animale Produzioni e Salute

Università degli Studi di Padova

e-mail: rebecca.ricci@unipd.it