Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Pillole di Benessere per i tuoi amici a 4 zampe

Progetto in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università degli Studi di Padova.

A cura della dott.ssa Rebecca Ricci

GLI OMEGA-3 NELLA DIETA DI CANI E GATTI

Gli omega-3 rappresentano una categoria di acidi grassi considerati essenziali per l’alimentazione del cane e del gatto. L’organismo dei nostri animali domestici, infatti, non è in grado di produrli autonomamente e cane e gatto devono quindi assumerli tramite la dieta.

I principali acidi grassi omega-3 sono per lo più conosciuti con le sigle ALA, EPA e DHA.

L’ALA, ovvero l’acido alfa-linolenico, si trova in grandi quantità in alimenti di origine vegetale come le noci, i semi di lino da cui si ricava l’olio e molti altri oli vegetali. L’EPA (acido eicosapentaenoico) e il DHA (acido docosaesaenoico) sono di origine marina e si trovano solo in alcuni pesci (specialmente il pesce azzurro e il salmone) nel krill e nelle alghe.

Il metabolismo di molti animali, compreso l’uomo, consente di ottenere una discreta quantità di EPA e DHA a partire dall’ALA stesso, tramite delle conversioni che avvengono ad opera di enzimi specifici. Tuttavia, nei cani e nei gatti tale capacità è quasi assente e pertanto essi necessitano dell’inclusione di una fonte diretta di EPA e DHA nella loro dieta. Ma perché è così importante integrare gli omega-3 nell’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe?

Gli omega-3 possiedono notevoli proprietà anti-infiammatorie naturali, proteggono il buon funzionamento salute dei reni e del sistema cardiovascolare, salvaguardano le funzionalità cognitive e mantengono in salute la cute e il mantello.

Soprattutto nei momenti più “delicati” della vita dei nostri animali (l’accrescimento e il periodo riproduttivo) è fondamentale garantire adeguate quantità di omega-3 ALA, EPA e DHA attraverso la dieta: ciò consente a cuccioli e gattini di crescere sani e alle femmine di sopperire alle peculiari esigenze nutrizionali durante la gravidanza e l’allattamento. Inoltre, anche nella dieta di soggetti adulti e sani apportare acidi grassi omega-3 risulta una scelta opportuna.

Qualora si abbia scelto una dieta commerciale, un attento controllo dell’etichetta potrà fornire informazioni sull’eventuale quantità e provenienza degli omega-3 contenuti nel mangime; nel caso invece si utilizzi una dieta casalinga, gli omega-3 potranno essere apportati mediante l’aggiunta di integratori specifici, come ad esempio gli oli vegetali (fonti di ALA) oppure gli oli di pesce e le perle (fonti di EPA e DHA ) secondo le indicazioni del Medico Veterinario.

Infine, è opportuno ricordare che gli alimenti (integratori compresi) contenenti elevate quantità di acidi grassi omega-3 sono particolarmente predisposti al fenomeno dell’irrancidimento, quindi è necessario conservarli in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce, dal calore e dall’esposizione all’ossigeno atmosferico.